SEMINARI DI 
USO DELLA VOCE
con MARZIA MANONI

La voce ci caratterizza in modo inequivocabile e unico, manifesta l’identità, l’appartenenza ad un luogo e ad una famiglia. Ma da dove cominciare? E quali sono gli obiettivi da raggiungere? A cosa mi serve la voce? E che effetto mi fa la mia? La vorrei diversa? È un lavoro che posso fare da solo, oppure c'è bisogno dell'esperto, di un maestro, o di conoscere bene lo strumento? Che tipo di impegno mi richiede? Tante domande, tante aspettative e soluzioni possibili. Sullo sfondo un anelito, un desiderio, un disagio, che percepiamo e spesso nascondiamo o nei migliori casi a cui vogliamo dare ascolto. Il desiderio di occuparci di noi, scelta spesso non primaria, è invece una spinta fondamentale e sana, a prescindere da quello che in noi non va; e la volontà di ritrovare un nostro “splendore” interno ed esterno visibile e udibile, in questo caso, mediante la voce, permette di ricontattare la modalità abituale di relazionarci con gli altri (portiamo la voce fuori, “porta-voce”) e con noi stessi, e allo stesso tempo, apriamo il nostro interno vocale, là dove la sfera emotiva vibra nel respiro, e nel suono che ci appartiene. La domanda che sorge nell’immediato è: cosa faccio per impedirmi una voce-comunicazione autentica, compiuta, libera e ricca di emozioni? Parlare in fondo è una funzione naturale per noi esseri umani, anzi i nostri organi di fonazione in condizioni normali ci permetterebbero di parlare 24 ore al giorno senza danneggiarci o stancarci e invece succede che ci tendiamo, blocchiamo e impediamo l’ingresso all’aria e quindi al mondo esterno, al contatto, allo scambio. I motivi sono in parte quelli per cui la porta di casa non è più funzionale: mancanza di cure, abbandono, disinteresse, irrigidimento, indurimento, cattive abitudini e in parte dipendono dal nostro mondo emotivo, che influenza e condiziona il modo che abbiamo di respirare e di prendere delle posture che creano tensione e dolore e ostacolano il passaggio dell’aria e riducono le possibilità di esprimersi. La buona notizia è che il lavoro è possibile, a vari livelli e con intensità e tempi da scegliere in libertà e che sotto il legno scrostato della voce, c'è quella naturale, autentica, con le sue venature e il colore originario. C'è la sua struttura di nascita, il progetto con cui è venuta al mondo, la funzione con cui è stata ideata, la forza di chi l'ha costruita. C’è la persona nella sua bellezza e integrità e, di conseguenza, anche la sua voce liberata rifletterà il suo sé più profondo e unico. E’ un po’ come tornare a casa dopo una lunghissima assenza.

I seminari di Uso della Voce sono rivolti a coloro che ne fanno un uso professionale, agli aspiranti allievi-attori, a coloro che desiderano indagare nuove modalità vocali, a chi vuole semplicemente giocare con la propria voce potenziando e migliorando la propria presenza vocale.

I seminari saranno strutturati in quattro incontri da 7 ore ciascuno. I partecipanti potranno decidere se seguire uno o più incontri.

Ogni seminario avrà il costo di 70 euro eccetto il primo, "La Voce del Corpo", che costerà 50 euro.

OPEN DAY SABATO 9 OTTOBRE

SPAZIO SU MISURA - PIAZZALE NIZZA 5, MILANO - ORE 19:30

INCONTRO CON MARZIA MANONI CHE INTRODURRÀ IL SUO METODO DI LAVORO E GLI OBIETTIVI DEI SEMINARI.

I SEMINARI

Sabato 23 ottobre dalle 10 alle 18

LA VOCE DEL CORPO


Obiettivo: comprensione del processo fisico respiratorio.
Attraverso l'allungamento e il potenziamento muscolare, l'appoggio e il sostegno del suono e lavoro sul testo.

Sabato 6 novembre dalle 10 alle 18

LA VOCE DEL CANTO

 

Obiettivo: respirazione per il canto, esercizi di tecnica vocale, controllo della spinta addominale, improvvisazione vocale, interpretazione di una canzone popolare antica. Realizzazione di un coro accompagnato dalla musica dal vivo. 

Domenica 21 novembre dalle 10 alle 18

LA VOCE SIAMO NOI

incontro con il Metodo Feldenkrais

Obiettivo: ritrovare la naturalezza di gesti e voce attraverso il metodo Feldenkrais. Sentire la propria voce libera di essere.

Sabato 4 dicembre dalle 10 alle 18

TECNICA VOCALE NEL TESTO

Obiettivo: studio del sostegno diaframmatico nei vari registri e conoscenza dei risuonatori. Fonoarticolazione e esplorazione delle potenzialità sonore. Lavoro individuale su eventuali problemi tecnici e lavoro su testo.